Parte seconda... Tra i tanti mestieri se ne sviluppò uno che si potrebbe definire fortunato, lāebanista, o lavoratore del legno che dir si voglia. Era un lavoro difficile, di precisione ma di altissima qualitĆ . Amandola era un punto di grande rilievo per questo tipo di attivitĆ . GiĆ dal Medioevo, cāera chi si era guadagnatoContinua a leggere "Quel tavolo di ciliegio"
Quel tavolo di ciliegio
Quel Tavolo di Ciliegio Il cielo splendeva una volta che ebbe aperto le tapparelle di quella finestra intrappolata in una stanza buia e a tratti triste. Ā Respirò quellāaria serena, pacata e leggiadra, che i suoi monti gli stavano donando. Dalla sua casa poteva ammirare quella catena montuosa che ormai aveva fatto sua, come il piùContinua a leggere "Quel tavolo di ciliegio"
Un sabato
Un sabato Alla fine qui mi ritrovo, vecchio mio, amico mio. Eā passato qualche giorno, che non ti ho salutato. Non ti offendere ma oggi era sabato. Ho vagato per la strada, non da solo ma in bella compagnia. Qualche ora o poco più, ma spontanee, disattente, pure. Continua a leggere "Un sabato"
Il Dolore
Titolo: Il Dolore Sentirsi inutili, sentirsi ignorati, sentirsi stupidi. Forse semplicemente, ĆØ il cuore che batte forte. Arriva poi però, quel momento in cui batte male, si annida nei più arcani pensieri e li rimane per sempre. Ti trafigge e ti trapassa con un colpo solo. Non capisci subito cosāĆØ, perchĆ© sei cieco e sordo.Continua a leggere "Il Dolore"
L’Attimo del soldato
LāATTIMO DEL SOLDATO Prefazione: 1944. La Grande Guerra impazza, in tutta Europa. Tanti gli uomini a sfidarsi, non sapendo neanche il perchĆ©, per poi purtroppo dirsi addio, in un batter dāocchio. Terribile la guerra ma reale. Fin Troppo reale. Per questo, una storia vera vorrei raccontarla anch'io e se forse oggi, ha lāemozione sfumata dalContinua a leggere "L’Attimo del soldato"
Paura
Paura Blocca la mente, colora la testa e riempie i cuori. Stato di agitazione permanente, invasione. Perenne. Perdutamente violenta, toglie il respiro. Affatica la mente, respinge la ragione. Un soffio incantato di adrenalina, una speranza. O il vuoto. Un vortice di sensazioni, di emozioni. Eā, non ĆØ . Paura. M.S
a Fermo
A Fermo  Tu che grande non sei, lo sai. Sei però fiera rappresentante di un mondo incantato, raro, finto. Tu che mi hai ospitato, tu che mi hai accolto fra le tue braccia. La luce che il Duomo ti dona, è un fascio che col sole riscalda i cuori, dona il sorriso. Tu cheContinua a leggere "a Fermo"
Vi aspettiamo
Innocenti
Innocenti Ho visto quegli occhi. Mi fissavano, umani. Piano piano indietreggiavano. Erano quasi vinti. Poi uno scatto, un fulmine di sangue e vita. Riaperti di colpo, rinvenuti. Rinati. Mi hanno fissato, ridevano. Sorridevano. Erano liberi ormai, nessuno poteva fermarli. Hanno lottato, conquistato e difeso, la loro esistenza. Ora sono gli occhi di molti, fermi lƬContinua a leggere "Innocenti"
LEI
LEI Eā giunta trafelata, in ritardo, non ĆØ un problema. Ascolto il suono dei suoi sandali sullāasfalto. Si avvicina, sento il suo profumo tenue e delicato. Lo sa che ĆØ bella? I capelli le ballano ritmi variegati mentre accelera il passo. Eā tardi, ma non importa, il tempo in fondo ĆØ solo una finzione. PoetandoContinua a leggere "LEI"
