Immobilità

Immobilità Cime di neve sovrastano il borgo, mentre stormi di uccelli migratori, lo sorvolano maestosi. E’ mattino presto, poche luci sono accese nelle case. L’aria è fresca, siamo in montagna. Dai comignoli esce qualche nuvola di fumo, i signori più anziani hanno già acceso il fuoco. La loro vita è stata una fiamma sempre accesa,ContinuaContinua a leggere “Immobilità”

Premio Tempo della poesia 2016

Da SEGRETERIA “VERSANTE” Gent. mo Marco Squarcia, Lei è stato selezionato dalla GIURIA del Premio TEMPO della POESIA, sez. A (Poesia in Italiano) Pertanto è invitato alla  PREMIAZIONE che  avverrà presso CASTELLO del CASSERO di Camerata Picena (AN)                  Sabato 7 gennaio 2017 alle ore 10,30 Ecco copertinaContinuaContinua a leggere “Premio Tempo della poesia 2016”

DOLORE

Titolo: Il Dolore Sentirsi inutili, sentirsi ignorati, sentirsi stupidi. Forse semplicemente, è il cuore che batte forte. Arriva poi però, quel momento in cui batte male, si annida nei più arcani pensieri e li rimane per sempre. Ti trafigge e ti trapassa con un colpo solo. Non capisci subito cos’è, perché sei cieco e sordo.ContinuaContinua a leggere “DOLORE”

attimo

L’Attimo Soffiò il vento, si strinse nelle spalle, aveva freddo. Uscì così, senza pensare. Era indifesa e voleva piangere. Successe così, d’improvviso. Il vento continuò più forte, come a volerla sfidare, ma dal nulla arrivò lui… Le prestò il suo cappotto e glielo pose sulle spalle. Successe tutto in un attimo, ma fu il piùContinuaContinua a leggere “attimo”

Fantasma-cuore

Il fantasma del cuore Intravedo lontano un fascio di luce, mi chiedo cosa sognerai stanotte. Mi avvicino al tuo letto, è buio, un silenzioso lunedì autunnale. Con la fioca visibilità che i miei occhi stanchi mi permettono, scruto nella tua stanza come un ladro furtivo. Il lampione appena fuori la finestra, lascia entrare il suoContinuaContinua a leggere “Fantasma-cuore”

L’ultimo filo di voce

L’ultimo filo di voce Guardami o specchio, mi riconosci? Sono paralizzata dal dolore, mi muovo a fatica, non cerco Dio, ho perso la speranza. Continua la mia vita, tormentata, per i miei figli. Non li farò toccare dal mio uomo, ciò che è diventato il mio uomo. La mia pelle piange, mi supplica di smetterla,ContinuaContinua a leggere “L’ultimo filo di voce”

Un suono inascoltato

Un suono inascoltato Orecchie sensibili, nascondono fauci arrabbiate. Quelle grida non mentono, sono facili da riconoscere, potenti come lame taglienti. Da dove vengono, chi le emette? Mi affaccio dalla finestra, corse per le vie, gente in strada. Bambine, sono solo bambine, mio Dio! Nude sul selciato, bagnato dall’acqua del cielo. Dietro di loro il patrigno,ContinuaContinua a leggere “Un suono inascoltato”