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Finalista premio di pensieri e parola a Gravina di Puglia
Gent.mo Marco la presente per comunicarle che il suo racconto “Dove è finita l’H” risulta essere nella triade dei vincitori del premio. Pertanto la invitiamo a partecipare alla cerimonia di premiazione che si terrà il giorno 19-12-2017 alle ore 16.00 presso il Museo Civico di Gravina in Puglia e di dare conferma della sua presenzaContinuaContinua a leggere “Finalista premio di pensieri e parola a Gravina di Puglia”
Sabato 11 Intervista a Radio Domani
Sabato 11 in diretta su Radio Domani alle ore 11(frequenze 94.9-97.6-101.4) Angelica Marcantoni intervisterà l’autore Marco Squarcia , ragionando di libri, territorio ed altro ancora! 🙂 Non mancate e sintonizzatevi! #radio #diretta #intervista
L’ultima foglia…
Soffice luce
Soffice luce Blu come il cielo, nulla di diverso, nulla di raro. Mi avvicino a te, ti sento respirare, le tue onde muovono veloci come palpebre. Ti guardo mentre ti distendi fiero, sei grande, sei immenso. Sul tuo corpo son passati in tanti, ti hanno amato, maltrattato, odiato, ma sempre rispettato. Quella luce che tuContinuaContinua a leggere “Soffice luce”
Finalista allo Slam poetry di Porto Recanati
ICWA- Scrittori italiani per bambini
Ecoday 2017 – Fermo
Una bellissima manifestazione, a cui avrò l’onore di aggiungere qualche lettura poetica 🙂 Non mancate!
Amandola mia su Vivere Fermo
http://www.viverefermo.it/2017/03/20/amandola-mia-un-piccolo-omaggio-di-un-giovane-autore/631584 Grazieeeee “Amandola mia”, un piccolo omaggio di un giovane autore Marco Squarcia, giovane amandolese, dedica una poesia alla sua città. Classe 1987, autore di libri per bambini e commedie, attore e sportivo. Amandola mia, te vurrio portà via. Pijatte pè mano, e assieme arrivà lontano. Perché si bella comme lu sole, resprenniContinuaContinua a leggere “Amandola mia su Vivere Fermo”
Filo sottile
Sento la mia voce, è lontana e solitaria. Se alzo lo sguardo vedo nero, penso sia buio, ma è pieno giorno. Allora è il mio cuore che trasuda respiri soavi, incestuati d’emozioni invadenti. Sono in bilico e rischio il vuoto, lo ascolto, lui mi sente, mi chiama. L’artista dell’equilibrio viene da me, ora sono lui.ContinuaContinua a leggere “Filo sottile”
