Titolo: Il Dolore Sentirsi inutili, sentirsi ignorati, sentirsi stupidi. Forse semplicemente, è il cuore che batte forte. Arriva poi però, quel momento in cui batte male, si annida nei più arcani pensieri e li rimane per sempre. Ti trafigge e ti trapassa con un colpo solo. Non capisci subito cos’è, perché sei cieco e sordo.ContinuaContinua a leggere “dOLORE”
Archivi dei tag:poesia
Speranza e tristezza
 Speranza e tristezza Tu piangi e io ti ascolto. Non la smetti, mi tormenti. Sei opprimente, mi schiacci mentre ti allarghi. Un meandro angusto che fa’ paura, una sensazione libera di paura. Lacrimo esistenti pezzi di anima, mi attorciglio nell’infausta speranza che, risorga l’uomo. Tu sei il mio cuore ferito, strapazzato, umiliato. Un’emorragia massacrante,ContinuaContinua a leggere “Speranza e tristezza”
PREMI
Poesia per un bimbo non ancora nato
Poesia ad un bimbo non ancora nato Ciao piccolo, sai ti immagino lì impaziente di uscire. Vorresti aprirti un varco, respirare si direbbe. Lo farai stai tranquillo. La tua mamma lo ha fatto per te, tanti mesi, è arrivato il tuo turno. Però aspetta, non provare a chiedermi nulla. Non ti azzardare neppure. Ho già ContinuaContinua a leggere “Poesia per un bimbo non ancora nato”
Lampo
Lampo Mi ritrovo qui, seduto. Arguito a pensare. Penso. Cerco nella mente, parole e versi nuovi. Inumani. Scavo, a mani nude nella testa, apro i cassetti, butto a terra il contenuto, mi svuoto. Nulla c’è più nel mio cervello, visioni. Ed eccolo, un lampo, un fascio. Attraversa i miei occhi, era lì, mi spiava conContinuaContinua a leggere “Lampo”
Petali
PETALI AIUTAMI, SOCCORRIMI O FIORE. GUARDO I TUOI PETALI CADERE LENTI, SOAVI, RASSEGNATI. LI RACCOLGO DAL GIARDINO VERDE IN CUI VIVI. LI HAI PERSI PER ME, SONO PEZZI DI TE, CHE NUTRONO SPERANZA.
La Matita
La matita Piu la guardo e piu m’intriga. E’ gialla, nera con la punta grigia. Si chiama Barbarella, come la mia coccinella. La uso raramente, ma è sempre divertente. Si può anche cancellare, se mi dovessi sbagliare. Se però non sto attento, cade a terra e sbatte il mento. Poi ho bisogno del temperino, perContinuaContinua a leggere “La Matita”
A Fermo
A Fermo  Tu che grande non sei, lo sai. Sei però fiera rappresentante di un mondo incantato, raro, finto. Tu che mi hai ospitato, tu che mi hai accolto fra le tue braccia. La luce che il Duomo ti dona, è un fascio che col sole riscalda i cuori, dona il sorriso. Tu cheContinuaContinua a leggere “A Fermo”
Petali
PETALI AIUTAMI, SOCCORRIMI O FIORE. GUARDO I TUOI PETALI CADERE LENTI, SOAVI, RASSEGNATI. LI RACCOLGO DAL GIARDINO VERDE IN CUI VIVI. LI HAI PERSI PER ME, SONO PEZZI DI TE, CHE NUTRONO SPERANZA. Â Â poesia di Marco Squarcia Â
Quel tavolo di ciliegio
Parte seconda… Tra i tanti mestieri se ne sviluppò uno che si potrebbe definire fortunato, l’ebanista, o lavoratore del legno che dir si voglia. Era un lavoro difficile, di precisione ma di altissima qualità . Amandola era un punto di grande rilievo per questo tipo di attività . Già dal Medioevo, c’era chi si era guadagnatoContinuaContinua a leggere “Quel tavolo di ciliegio”
